CENNI STORICI
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CENNI STORICI
1928
L’azienda nasce nel 1928 in via Sagra di S. Michele su iniziativa di Gamba e di Luigi Fiorito e si propone quale officina meccanica per la produzione “accurata ” di particolari meccanici. Fiorito infatti, la mente tecnologica dei due, intuisce le possibilità, in un’Italia agli inizi dell’era industriale, di puntare sulla precisione tanto che il primo catalogo della Gamfior comprende calibri lisci e filettati e tamponi
1943
L’azienda attraversa i due periodi bellici e durante il secondo conflitto mondiale, nel 1943 semidistrutta in seguito ad un bombardamento , “sfolla” a S. Benigno Canavese nella cascina del Morentone. Questo evento di per sé non felice diventa invece fondamentale per l’azienda in quanto gli permette di mettere le radici in un’area che diverrà il primo vero polo tecnologico italiano avente come fulcro la Olivetti, Fiat ed altre aziende canavesane.
1948
Nel 1948 l’azienda ritorna a Torino, e precisamente in via Mantova 34 che è ricordata come sede storica. Divenuta, dopo l’abbandono di Gamba, Gamfior meccanica di precisione Luigi Fiorito SpA, inizia il suo vero sviluppo
1955
Grazie ad una collaborazione con Philips e Politecnico di Torino viene brevettato il primo elettromandrino ad alta frequenza per rettificatura di interni che diverrà il prodotto di punta della Gamifor negli anni seguenti
1960
Trasferimento dell’azienda in un nuovo sito in Strada delle Cascinette a Torino. Il nuovo sito sorge su un terreno di proprietà di 45000 metri quadri e consiste in uno stabilimento di circa 10000 metri quadri
1962
Inizio della produzione delle viti di precisione a ricircolo di sfere.
1970
Grazie all’acquisizione della SITRA Automazione (ubicata ad Alessandria), Gamfior inizia la produzione dei convertitori di frequenza
1980
Inizio della progettazione e produzione di mandrini ed elettromandrini a sostentamento idrostatico ed idrodinamico.
1990
Inizio produzione elettromandrini per fresatura ad alta velocità
1991
Sviluppo, in collaborazione con un primario costruttore di macchine utensili, del primo elettromandrini di fresatura per macchine veloci. Caratteristiche principali sono il raggiungimento di tempi di accelerazioni e decelerazioni mai pensati fino a quel momento
1995
Ampliamento del reparto montaggio fino ad un area coperta di 17000 mq
1998
Viene ceduta la produzione dei convertitori in quanto non ritenuta più strategica in considerazione delle quote di mercato detenute da Siemens e Fanuc
2001
Acquisizione da parte dalla azienda svedese SKF. L’azienda fattura 21500 TEuro e conta 195 dipendenti
2006
Acquisizione Kessler del ramo mandrini (70 dipendenti circa)
2007
Spostamento nel nuovo stabilimento di via Cebrosa 26 Settimo Torinese